domenica 14 marzo 2010

la mia storia continua


Nella mia cucciolata eravamo in nove, io non riuscivo mai ad arrivare a quel posto caldo e"profumoso" che sapeva di amore e di cibo, c'erano sempre i miei fratelli a mordichiarmi , a spingermi via .e, mentre stavi lì a poppare tranquillo e beato ecco che arrivava una mano che ci chiudeva in posto buio e freddo. Ma un bel giorno arrivò da lontano un odore di casa, familiare e antico, dovevo seguirlo ad ogni costo....


Parlava di un posto pieno d'amore, in cui tutti erano coccolati e ascoltati, di un luogo in cui mi sembrava di essere già stato tanto tempo fa, che sapeva di sale e di sole, di giornate passate a correre all'impazzata alla ricerca di un odore e di una carezza dolce, dello sguardo di due ridenti occhi verdi che si posavano su di me e mi avvolgevano tutto e mi facevano battere forte il cuore. Così lasciai la mia casa


o almeno ci provai, scavai sotto la rete con le mie zampette svelte, ma,quando stavo per infilarmi nel buco per scappare, sentii una voce dietro di me, che disse: -Ma quanto è bello, mamma , prendiamo lui, dai! Allora mi voltai e sentii quel profumo di amore e di casa, che avevo già dentro il mio cuore e ...LA VIDI: era piena di mani e mi accarezzava dappertutto, io ero così contento che.... le feci la pipì addosso.

Nessun commento:

Posta un commento