domenica 14 marzo 2010

la mia storia continua


Nella mia cucciolata eravamo in nove, io non riuscivo mai ad arrivare a quel posto caldo e"profumoso" che sapeva di amore e di cibo, c'erano sempre i miei fratelli a mordichiarmi , a spingermi via .e, mentre stavi lì a poppare tranquillo e beato ecco che arrivava una mano che ci chiudeva in posto buio e freddo. Ma un bel giorno arrivò da lontano un odore di casa, familiare e antico, dovevo seguirlo ad ogni costo....


Parlava di un posto pieno d'amore, in cui tutti erano coccolati e ascoltati, di un luogo in cui mi sembrava di essere già stato tanto tempo fa, che sapeva di sale e di sole, di giornate passate a correre all'impazzata alla ricerca di un odore e di una carezza dolce, dello sguardo di due ridenti occhi verdi che si posavano su di me e mi avvolgevano tutto e mi facevano battere forte il cuore. Così lasciai la mia casa


o almeno ci provai, scavai sotto la rete con le mie zampette svelte, ma,quando stavo per infilarmi nel buco per scappare, sentii una voce dietro di me, che disse: -Ma quanto è bello, mamma , prendiamo lui, dai! Allora mi voltai e sentii quel profumo di amore e di casa, che avevo già dentro il mio cuore e ...LA VIDI: era piena di mani e mi accarezzava dappertutto, io ero così contento che.... le feci la pipì addosso.

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Ho quasi 5 anni, ma a volte credo di non crescere mai, sono sempre felice quando la mia famiglia è con me,vorrei giocare dalla mattina alla sera, ma, credo, che non si possa, Sto così volentieri nella mia casa, Quando sono arrivato qui ho trovato subito un amico, un vecchio cane saggio, che mi ha rapito il cuore, che mi ha insegnato tanto della vita, mi ha insegnato a crescere e ad amare incondizionatamente....A volte ho dei ricordi di una vita precedente e so che il mio posto è qui. So che devo assolutamente proteggere questa donna forte, ma spesso triste, che a volte mi accarezza e non sembra vedermi, questa ragazza piena d'amore, ferita nel profondo, che lotta per avere una vita migliore e questa "bambina" rompiballe che mi sta sempre addosso e a volte mi toglie spazio. C’è una cosa che non dovrei fare, lo so: quando” i miei” vanno via, chi al lavoro, chi a scuola, anche per brevi periodi, mi prende una tale ansia che mangio la porta per rientrare, se sono fuori in giardino e la porta per uscire se mi lasciano solo in casa…..ho una tale ansia di rimanere solo, di non saperli proteggere dai pericoli quando non sono con me. Appena tornano mi si riapre il cuore.